8 maggio 2008

Puncetto

Posted in Puncetto a 5:03 pm di silvia69

centro rotondo

Centro rotondo realizzato con la tecnica del Puncetto ( trina ad ago della Valtellina).

Normalmente viene usato un filato molto sottile. Io invece ho scelto un filato grosso (cordonetto n. 5) ottenendo così un effetto più “rustico”, più grossolano.

Diametro cm. 29.

Tempo impiegato: 30 ore.

particolare

33 commenti »

  1. maria beatrice said,

    Ciao. Ho visto il tuo centro a puncetto. Complimenti è molto bello.
    Vorrei sapere se mi puoi consigliare un libro per impararlo.
    Grazie.
    maria beatrice

  2. silvia69 said,

    Ciao,
    come sempre io ho imparato da sola seguendo le scuole di Rakam.
    Tuttavia ho trovato in internet dei libri:
    Le tecniche: puncetto/ Lace Techniques: Puncetto Lace

    – A.Petterino Camaschella, “Il manuale del puncetto valsesiano”, Valsesia editrice, 1992
    – A. Axerio Pugno, “Puncetto Valsesiano – le puntine”, Centro Libri Punto d’Incontro, Varallo, 1999

    Credo che per acquistarli ci si debba rivolgere alle associazioni della Valsesia. Non so se si trovano in libreria.

  3. silvia69 said,

    Altri libri sul Puncetto:
    Manuale del puncetto valsesiano
    Manuale del puncetto colorato
    Puncetto valsesiano: le stelle, gli angoli, le puntine

    tutti della Società Operaia di mutuo soccorso
    Informazioni: fax 016354145
    puncetto@libero.it

  4. diana said,

    Il puncetto è un ricamo che mi piace molto. Ho scaricato da internet delle spiegazioni che per me sono risultate abbastanza difficile da eseguire. Forse non mi sono chiari dei passaggi. Tu potresti darmi delle indicazioni?

  5. silvia69 said,

    Il puncetto è una trina ad ago abbastanza semplice da eseguire.
    I punti sono due (in andata e ritorno), e vanno ripetuti in base agli schemi del pizzo che si vuole eseguire.
    I libri che ne parlano, in genere sono molto chiari (hanno un prezzo un po’ elevato come tutti i libri di ricamo, ma credo ne valga la pena).
    Si tratta di una tecnica molto “geometrica”, che si esegue sempre in andata e ritorno, senza mai girare il lavoro. Bisogna stare un po’ attenti alla lunghezza delle “gettate” che serviranno a formare i vuoti, che dovranno essere sempre piuttosto regolari.
    Per imparare ho cominciato con un filo spesso (un perlé n. 12 o n. 8). Il vero puncetto, però è fatto con un filo molto sottile (dal n. 30 al n. 80).
    Non so se queste spiegazioni ti sono d’aiuto.
    Ciao
    Silvia

  6. lucia said,

    Ho promesso alla mia futura nuora che avrei realizzato per le sue nozze il cuscinetto portafedi descritto nei due allegati; il lavoro è stato pubblicato sul periodico Rakam.
    ho cercato spiegazioni su internet ed ho acquistato anche ilò Manuale del puncetto valsesiano edito da Valsesia Ed. Il punto non è difficile ma non riesco a capire,dovendo realizzare il merletto separato dalla stoffa, se impostare prima tutta la cimosa rettangolare e proseguire su questa in un secondo momento, o se la stessa deve essere realizzata contestualmente lavorando in orizzontale.
    Qualcuno più esperto di me, potrebbe gentilmente aiutarmi? Vorrei comprare anche altri libri ma non riesco a contattare nè la Bottega dell’artigiano di Varallo Sesia nè il centro libri Punto d’incontro.
    Ringrazio anticipatamente. Lucia

    la mia e-mail è: stewind78@libero.it

  7. silvia69 said,

    Ti rispondo per e-mail, appena avrò visto gli allegati

  8. Marina said,

    Ciao Silvia.
    Non sono d’accordo che il Puncetto è una trina semplice ad eseguire. Le stesse puncettaie dicono che il Puncetto è un pò difficile per le principianti, solamente se si tratta di un semplice disegno. Le asole devono essere bene fatte per avere un lavoro molto corretto.
    Io lo ho imparato da sola e ho provato di evitare le grande asole, talvolta lavorando con due aghi: uno per la cimosa sinistra e disegno, l’altro per la cimosa destra. Un quadrato lo ho lavorato in diagonale, tutto per evitare le grande asole.
    Qui ci sono i miei lavori a Puncetto.
    Flickr: Bluesea5’s Photostream
    Marina.

  9. silvia69 said,

    Complimenti Marina, per i tuoi bellissimi lavori. Invito chi dovesse leggere questi commenti ad andarli a vedere: sono perfetti.
    Avrei molto da impare da te!
    Bravissima!
    Silvia

  10. Francesca said,

    Ciao!
    Io ho trovato un pdf delle edizioni dessein. E’ molto utile, ma non riesco a capire come si fanno le parti triangolari o i rombi. Per ora cerco di imparare i quadratini pieni e vuoti e già i primi punti mi vengono benissimo, non credevo che l’inizio andasse bene…ma poi non so come fare le altre parti…
    Chiedo una descrizione di quelli che vengono chiamati ponti o ragni o stelline o insomma hanno un lato non perpendicolare agli altri e formano triangoli o rombi (sia pieni che vuoti). Grazie!
    Quale manuale mi consigliate e dove lo posso acquistare? Scrivetemi pure per mail, sarò felice di conoscervi!
    Francesca

  11. Francesca said,

    Scusate non ho aggiunto la mail: bfrancescab83@gmail.com

  12. silvia69 said,

    Per Francesca:
    Tieni presente che io ho imparato da sola, guardando le spiegazioni su una rivista, quindi alcune cose le ho realizzate per intuito: non so se è il procedimento “canonico”.
    Per realizzare i rombi… io parto da sinistra e lascio un filo lungo tanto quanto deve essere lo spazio vuoto ( il filo sarò della lunghezza doppia rispetto al lato del rombo da realizzare) e torno subito indietro “costruendo il rombo” (andando avanti e indietro fino a quando non ho realizzato il rombo della misura desiderata), poi faccio un altro filo lungo (come il lato del rombo) e lo aggancio alla base.
    Continuo così seguendo lo schema.
    Per i ponti e i ragni faccio allo stesso modo: lascio il filo della lunghezza necessaria, poi li ricopro tornando indietro…
    Non so se sono stata chiara…
    Resto a disposizione per ulteriori spiegazioni, se nel frattempo non hai trovato di meglio!
    Ciao!
    Silvia

  13. silvia69 said,

    http://www.ricamoitalianonline.it/public/stella5_36.pdf
    Questo è l’indirizzo della spiegazione in pdf che ha trovato Francesca.
    Ciao!
    Silvia

  14. Antonella said,

    ho visto un tutorial su youtube di questa tecnica, ma no spiega benissimo il procedimento. come per ogni cosa mi sa che dovrò prendere go e fil oe sperimentare….
    bravissima comunque! i tuoi lavori sono sempre bellissimi

  15. silvia69 said,

    Sperimentare è la cosa che mi diverte di più! Lo so che per imparare veramente una tecnica bisognerebbe dedicarsi a quella per anni, ma io preferisco sperimentare un paio di volte e poi passare a qualche nuova tecnica. Così non divento mai un’esperta ma mi diverto il doppio!!
    Quando avrai qualche lavoro da mostrarmi sarò felice di vederlo.
    Ciao, a presto
    Silvia

  16. pj said,

    ma i prezzi ?

  17. silvia69 said,

    Di quali prezzi parli? Tu credi che ci sia un mercato per il ricamo?
    L’unica occasione in cui ho venduto qualcosa è stato alle mostre di beneficenza in cui i prezzi sono largamente al di sotto del reale costo perché in quei casi lo scopo è raccogliere fondi, non vendere al giusto prezzo.
    Chi sarebbe disposto a comprare un centrino per 80- 90 euro?
    Quando posso indico sempre i tempi di esecuzione. Moltiplicali almeno per 7 euro(che è la cifra che prende una donna delle pulizie che lavora in nero) e vedrai che cifre vengono fuori!
    Di certo questo non è un lavoro che si fa per guadagnare, ma solo per passione.
    I miei ricami sono quasi tutti per casa mia, o l’ho regalati a qualche parente o amica che ne capisce il valore.
    Solo pochissime volte li ho venduti e sempre ad un prezzo che oscillava tra i 2 e i 4 euro all’ora..praticamente regalati…:-(.
    Insomma, secondo me non è un lavoro ma solo una passione.
    Ciao
    Silvia

  18. Antonella said,

    ciao silvia!
    questo tanto parlare di pucetto mi ha messo su una tale curiosità da volerci provar anche io.
    ho trovato negli appunti di rakam 7 una scuola per iniziare e mi sono munita di ago e cordonetto 40.
    ecco… l’inizio va bene… il procedimento l’ho capito, ma è ben poca cosa davvero! insomma, non sto riuscendo a capire come si leggono gli schemi e purtroppo ancora non ho trovato delle riviste utili.
    spero di essere più fortunata…
    intanto continuo ad esercitarmi con i quadratini pieni e vuoti.
    grazie per avermi fatto scoprire questa tecnica così affascinante!

  19. silvia69 said,

    Ciao Antonella,
    Se già riesci a fare i quadretti pieni e vuoti sei a buon punto! Quando guardi uno schema lo devi considerare come se fosse fatto a quadretti (a me è molto utile ridisegnarlo su carta quadrettata). A volte gli spazi vuoti sono doppi, altre volte quelli pieni sono in gruppo di quattro. Altre volte bisogna lavorarli in diagonale….provando e riprovando vedrai che ce la farai. Io non sono un’esperta ma quel poco che ho fatto l’ho imparato dai giornali, provando mille volte finché non ho capito il meccanismo.
    Ciao e buon lavoro!

  20. Frieden said,

    hello, i am very interested in learning Puncetto Valsesiano, but the only video i came across via internet is just a demonstration and not a tutorial. i have been looking for sites that show videos/illustrations on how to do it, but the only most useful information based on illustrations was the .pdf in ricamoitalianonline.it. my problem is i do not speak and understand italian. i hope that somebody could help me find a site with english tutorials, or much better, can anybody please be kind enough to set up an english tutorial site for non-italian beginners like me.i would appreciate it much. thank you.

    p.s. below is the translation of my comment. i used a free online translator.
    p.s. sotto è la traduzione del mio commento. gli usò un traduttore on-line e gratis.

    ciao, i è molto interessato nell’imparare Puncetto Valsesiano, ma l’unico video che i si è incontrato con via Internet è solo una dimostrazione e non un periodo d’insegnamento tutoriale. gli stanno cercando luoghi che mostrano videi / illustrazioni su come farlo, ma l’unico più informazioni utili basata su illustrazioni erano il.pdf in ricamoitalianonline.it. il mio problema è i non parlano e capiscono italian. gli sperano che qualcuno potesse aiutarmi a trovare un luogo con periodi d’insegnamento tutoriale inglesi, o molto migliore, per favore non inscatoli nessuno sia abbastanza gentile per preparare un luogo tutoriale inglese per non-italian principianti come me.i l’aumenterebbe di valore molto. grazie.

  21. silvia69 said,

    Hello, I will ask to my son to translate a tutorial in english (my knowledge of the language is inadequate).
    I try that the images of http://www.ricamoitalianonline.it are clear…You can try to copy the movements indicated…remember that to make puncetto you have to work always in the same side, You don’t have to turn the embroidery….If you have a bit of patience I will try to help you…

  22. […] The busiest day of the year was November 4th with 543 views. The most popular post that day was Puncetto. […]

  23. ilaria said,

    Ciao Silvia,sono una puncettaia esperta della VALSESIA terra di origine del pucetto.Perdonami ma il tuo centro per quanto tu ti sia sforzata nel eseguirlo il meglio possibile è molto lontano dai merletti eseguiti correttamente dalle nostre puncettaie esperte per cui ti inviterei a non elargire consigli a persone che come te noin hanno potuto frequentare una scuola qualificata.Il pucetto è molto difficile e senza una guida esperta è impossibile da impararlo da soli .BUON LAVORO.

  24. silvia69 said,

    Ciao Ilaria!
    Sono convinta che tu abbia ragione. Non è facile eseguire il puncetto.
    Come ho detto fin dall’inizio, io sto imparando (ultimamente l’ho messo da parte per dedicarmi ad altro, ma prossimamente lo riprenderò in mano). Per di più sto imparando seguendo le spiegazioni dalle riviste e dai libri visto che non abito in Valsesia e non conosco puncettaie in grado di insegnarmi personalemte. Mi guardo bene, naturalmente, dal definirmi esperta di puncetto, perché non lo sono, ma quando qualcuno mi chiede un consiglio cerco di documentarmi e di rispondere come meglio posso perché sono fermamente convinta che ogni lavoro manuale, per quanto difficile, sia eseguibile da chiunque con un po’ di pratica e di impegno.
    Per di più io mi accosto ai lavori manuali artigianali con molta umiltà, consapevole che si tratta di lavori spesso complessi, e con molta voglia di imparare e spero che questa mia voglia sia ben evidente in tutto il mio blog.
    Odio chi si definisce esperto in qualcosa e io non lo farei mai.
    Per me il ricamo è divertimento e tale deve restare. Se posso aiutare qualcun altro a imparare qualcosa di nuovo per divertirsi, lo faccio volentieri.
    E allora, a tutte coloro che mi scrivono auguro prima di tutto BUON DIVERTIMENTO, Se poi il lavoro eseguito viene anche bene, meglio così se no va bene lo stesso.
    Ciao.

  25. ilaria said,

    Ciao Silvia,mi è piaciuta molto la tua risposta alla mia provocazione. Sai forse parlo cosi’ perchè ho passato davvero tanti anni a imparare e a lavorare questa meravigliosa trina che non voglio venga sminuita da nessun principiante si cimenti per la prima volta. Il termine esperta per noi puncettaie è un diploma vero e proprio che si guadagna dopo anni di lavoro e studio dei disegni più complessi e nonostante ciò il puncetto non si finisce mai di imparare.Sai anche la stesse maestre non sanno eseguire tutti i disegni più complessi.Ti faccio i miei complimenti per tutti i tuoi lavori.CIAO

  26. silvia69 said,

    Ciao Ilaria!
    Posso permettermi anch’io di farti una provocazione?
    Continua a seguire questo blog e quando qualche persona chiede informazioni o consigli sul puncetto, intervieni tu stessa a spiegare. Di sicuro i tuoi consigli saranno molto più validi dei miei!
    Comunque capisco l’impegno e la passione che stanno dietro le tue parole.
    Io, però, parto sempre dal principio che bisogna incoraggiare chi si avvicina ad una nuova tecnica anche se la tecnica in questione è complessa. Poi i risultati varieranno in base alle proprie capacità e opportunità (sono anni che propongo a mio marito una vacanza in Valsesia per poter finalmente vedere del vero puncetto e magari qualche puncettaia al lavoro…)
    Per quanto mi riguarda preferisco altre tecniche (vado pazza per l’hardanger e il chiacchierino, anche queste imparate da autodidatta, quindi forse usando procedimenti non “regolari”). Soprattutto mi piace provare, imparare sempre qualcosa di nuovo.
    Di sicuro prima o poi riproverò con il puncetto (i tre tentativi che ho pubblicato risalgono a 12 anni fa), magari questa volta con il filo dello spessore giusto.
    Ti saluto e ti auguro buon lavoro. E mi raccomando, se passi ancora di qui, rispodni tu stessa alle domande su questa tecnica.
    Ciao!

  27. tiziana said,

    sarei interessata all’acquisto di un manuale di base del puncetto valsesiano ma non so a chi rivolgermi puoi aiutarmi? grazie

  28. Silvia69 said,

    I libri sul Puncetto Valsesiano li trovi presso questi indirizzi:
    Società Operaia di Mutuo Soccorso
    Informazioni: fax 016354145
    puncetto@libero.it
    Ciao!

  29. anna said,

    a milano si trovano questi libri del puncetto e dove

  30. silvia69 said,

    Ciao Anna!
    Purtroppo non so se a Milano qualcuno li vende.
    So che la Società Operaia di Mutuo Soccorso li spedisce su richiesta…prova a chiedere a loro se c’è un rivenditore a Milano.
    Ciao!

  31. silvia69 said,

    Qui trovate un tutorial di puncetto valsesiano fatto molto bene:
    http://sitakrajka.blogspot.ca/p/puncetto-valsesiano.html

  32. Va in giacomina said,

    …..potete trovare tutti i libri di puncetto c/o tombolo e disegni grado….la sig spedisce tutto …ho letto i vostri interventi…..in effetti il puncetto e’ una trina piuttosto difficile da fare come autodidatta…tra le varie trine forse la più bella e la più difficile…anche del tombolo e dell’Emilia ars e del pizzo ad ago di Venezia…..imparatela seguendo possibilmente dei corsi mirati….o vi porterete avanti errori difficili da togliere…..

  33. silvia69 said,

    Grazie del suggerimento! metto il link del negozio di Grado
    http://www.tombolodisegni.it/


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: